Perché nectare
Come ci ricorda l’antropologo Marino Niola, l’olio è una sostanza che connette. L’olio, infatti, non solo è fondamentale per amalgamare gli ingredienti di una pietanza (anche di una “semplice” insalata) ma, storicamente, tiene insieme anche essere e benessere, ambiente e sviluppo, uomo e territorio. Connettere, legare – ma anche intrecciare, annodare, congiungere – sono tutte sfere di significato riconducibili al verbo latino necto.
È da qui che siamo partiti quando abbiamo deciso di dare un nome al nostro olio. Un nome che volevamo esprimesse non solo il concetto di connessione in generale, ma pure l’idea del legame con la nostra terra.
Necto, però, ha la stessa radice di nectar, e nettare è pure la bevanda degli dèi greci, che si diceva rendesse immortali. Inoltre, per estensione, la parola ‘nettare’ e il suo sinonimo ‘ambrosia’ hanno finito per designare, nella lingua italiana, qualsiasi bevanda di sapore squisito. Proprio come il nostro olio.
